donator TRENDS
Business

Dividendi energia, anticipo fiscale del 39% nel decreto accise

Il decreto legge accise chiede alle grandi imprese energetiche un versamento anticipato sulle imposte relative agli utili distribuiti.

Share
Dividendi energia, anticipo fiscale del 39% nel decreto accise
tg24.sky.it

L'anticipo sulle cedole

Il nuovo decreto legge sulle accise, che si prepara al vaglio parlamentare, chiede alle grandi imprese energetiche un'anticipazione del 39% su ritenute e imposte sostitutive relative agli utili deliberati nell'esercizio precedente a quello di corresponsione. Lo riferisce Il Sole 24 Ore, che ha visionato la relazione tecnica allegata al provvedimento.

La misura è contenuta nell'articolo 2 del decreto e scatta per il periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2025. A fronte del versamento viene riconosciuto un credito d'imposta di pari importo, utilizzabile al momento dell'effettiva erogazione del dividendo.

Secondo lo stesso quotidiano economico, la norma riguarda le imprese con ricavi da bilancio 2025 superiori ai 20 miliardi di euro e con presenza operativa lungo la filiera energetica, dall'estrazione alla vendita di petrolio, gas ed energia elettrica. I nomi delle società interessate non vengono indicati.

I numeri della relazione tecnica

La stima del maggior gettito è di 130,3 milioni di euro. Il calcolo, spiega il documento citato da Il Sole 24 Ore, è stato costruito esaminando i calendari di distribuzione dei dividendi degli ultimi dieci anni delle principali imprese del settore energetico, dai quali emerge che le politiche di distribuzione delle cedole restano costanti nel tempo.

Selezionando le imprese che prevedono il versamento dilazionato dei dividendi su due anni consecutivi, la relazione arriva a una base imponibile di 1,696 miliardi di dividendi su base annua. Partendo da un'aliquota media del 19,7% e applicando l'aliquota del 39% introdotta a titolo di anticipazione, si ottiene la cifra di 130,3 milioni.

Il decreto interviene sul Testo unico delle imposte sui redditi, il Tuir, introducendo un nuovo articolo 55 bis. La scelta manda a regime l'anticipazione, che quindi non sembra avere carattere emergenziale.

Il legame con carburanti e accise

Le risorse servono principalmente a coprire il nuovo taglio dell'accisa sul gasolio da autotrazione, al centro del provvedimento. Sky TG24 ricorda che il Consiglio dei ministri ha prorogato il taglio delle accise sul gasolio fino al 5 settembre, con l'ipotesi di aiuti selettivi in una fase successiva.

Sempre secondo Sky TG24, tra le opzioni allo studio c'è un sostegno che potrebbe arrivare a 200 euro e passare, per i dipendenti, attraverso l'azienda e gli strumenti di welfare, sul modello dei buoni carburante introdotti nel 2022 dal governo guidato da Mario Draghi. È stata avanzata anche l'ipotesi di un fondo da un miliardo di euro nel 2026 per i nuclei con Isee fino a 20mila euro, con un buono carburante fino a 100 euro. Si tratta di proposte non ancora approvate e l'importo definitivo resta da stabilire.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un'intervista alla Stampa ripresa dall'Agenzia ANSA, ha parlato della necessità di interventi mirati sull'autotrasporto e strutturali sulle rinnovabili. Il contagio del caro carburanti su beni e servizi, ha detto, è un rischio che il governo sta contrastando.

Oscar y Loco del Dividendo destrozan a David Peña inversor que dejo los dividendos por los indexados · Loco del Dividendo · YouTube

More from Donator TRENDS

Dividendi energia, anticipo fiscale del 39% nel decreto | Donator