Strisce blu, la tolleranza sul ticket scaduto diventa a fasce
Il nuovo Codice della strada sostituisce i vecchi 15 minuti fissi con margini proporzionali al tempo di sosta effettivamente pagato.

La fine della tolleranza fissa
Il Codice della strada ha riorganizzato le regole sulla sosta negli stalli a pagamento, quelli delimitati dalle strisce blu, distinguendo tra chi non paga affatto il ticket e chi paga ma resta oltre l'orario acquistato.
Come riferisce Sky TG24, che cita il portale giuridico Brocardi.it, la disciplina introdotta con la legge n. 177 del 2024 ha eliminato la vecchia tolleranza fissa di 15 minuti riconosciuta a chi avesse acquistato almeno un'ora di parcheggio.
Al suo posto è stato introdotto un sistema proporzionale, calcolato in percentuale sul tempo di sosta effettivamente pagato e articolato in tre fasce.
Le tre fasce di sforamento
Nella prima fascia rientrano i ritardi minimi. Se il controllo avviene entro il 10% del tempo acquistato non si applica alcuna sanzione: chi paga 60 minuti ha 6 minuti di margine, chi ne paga 30 ne ha 3.
Sky TG24 fa l'esempio di un ticket scaduto alle 19: se l'accertamento arriva entro le 19:06 non scatta la multa. Everyeye Auto propone lo stesso calcolo su un ticket valido dalle 11:00 alle 12:00, con controllo alle 12:05.
La seconda fascia copre i ritardi superiori al 10% ma entro il 50% del tempo pagato. In questo caso la sanzione amministrativa è ridotta del 50%, e a essa si aggiunge il recupero della tariffa non corrisposta per il periodo eccedente.
La terza fascia è la più pesante. Oltre il 50% di sforamento si applica la sanzione ordinaria prevista dal Codice della strada, sempre insieme al recupero della tariffa dovuta. Per chi ha pagato due ore, la soglia corrisponde a un ritardo superiore a 60 minuti.
Sanzione e tariffa, due voci distinte
Le fonti insistono su un punto: il recupero della tariffa non sostituisce la multa, ma la affianca. La sanzione punisce la violazione, mentre la tariffa compensa l'occupazione dello spazio di sosta oltre il tempo acquistato.
La tolleranza, precisa Sky TG24, non vale per chi non paga affatto la sosta. In quel caso la violazione riguarda direttamente l'omesso pagamento della tariffa e nessun margine è applicabile.
Everyeye Auto ricorda che diverse applicazioni per smartphone permettono di estendere la sosta o di recuperare il credito non utilizzato, a differenza del tagliando cartaceo con orario stampato. Le fonti non indicano quali Comuni abbiano già adeguato i propri regolamenti né quali siano gli importi in euro delle sanzioni ordinarie.
More from Donator TRENDS

Punto da un insetto in montagna, muore Alex Ammendolia
Il sindacalista di 38 anni, originario di Saint-Marcel, è morto per uno choc anafilattico durante una gita con amici nel Cuneese.
NewsDi Battista ricoverato a Cuba, medici italiani all'Avana
Due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma sono volati a Cuba per valutare il trasferimento in Italia dell'ex deputato M5S.
News
Crollo del ghiacciaio in Nepal: 734 morti e oltre 3000 dispersi
Il distacco di una massa di ghiaccio e roccia dal Langtang Lirung ha innescato un'alluvione lampo che ha travolto valli in Nepal e Tibet.
News
Spari a un rave in Svizzera: morta una 22enne italiana
Colpi contro la folla all'ippodromo di Schachen, ad Aarau nel canton Argovia: cinque feriti e caccia all'uomo ancora in corso.
News
Annegato in mare Silvano Loia, compagno di Francesca Neri
Il manager di Rai Way, 52 anni, è scomparso in acqua a Tarquinia sabato mattina: il corpo ritrovato in serata a Montalto di Castro.
NewsBelluno, senzatetto lancia banconote da 50 euro ai passanti
La polizia locale ha recuperato 4.390 euro da una valigetta di cui resta ignota la provenienza, ora depositati al Comune.
News

